Centro Cinofilo Canavesano


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Obedience

Attivitā

Lo sport dell'obedience nacque alla fine degli anni '50 negli Stati Uniti e nel nord Europa e si sta ora diffondendo nel nostro paese. In Italia la disciplina č stata recentemente riconosciuta dall'E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana); č stato approvato un regolamento, e si sta lavorando attivamente per diffondere la disciplina e trasmetterne il vero spirito.
La prima volta che si vide l'Obedience in Italia fu nell'aprile 1997 quando Ulf Kalborg e Nils Rune Larsson vennero a tenere uno stage a Torino.
Questi due campioni svedesi tornarono in Italia nel febbraio 1998 dando il via allo sviluppo di questo sport. Altre due addestratrici svedesi, Katia Maines e Gro Sundell e l'italiano Carlo Marzoli, sono stati di grande aiuto per coloro che volevano continuare in questa disciplina.
Nell'Obedience, concentrazione, precisione e prontezza del cane nel fare un esercizio sono di grande importanza e una reazione di sottomissione da parte del cane o di esitazione nel conduttore sono penalizzate. Per eccellere, un buon conduttore deve ricercare una performance precisa ma dinamica nell'addestrare il suo cane, tenendone sempre alta la motivazione sul lavoro.

L'Obedience, disciplina aperta a tutti i cani, ha come fine l'insegnamento al cane di un comportamento controllato e collaborativo. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella societā. Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta ad una intesa perfetta tra i due anche quando il cane si trovi distante dal conduttore.


Nelle prove di Obedience sono previste quattro classi :

  • Classe debuttanti (solo in prove nazionali): non č obbligatoria ed č riservata ai conduttori di soggetti che non abbiano ottenuto la qualifica di "Eccellente" in questa classe, o che non abbiano giā presentato soggetti in classe 3 in prova internazionale.
  • Classe 1 (solo in prove nazionali): sono ammessi tutti i soggetti che abbiano compiuto i 12 mesi di etā e non abbiano giā conseguito la qualifica di "Eccellente" in questa classe.
  • Classe 2 (solo in prove nazionali): sono ammessi i soggetti che abbiano conseguito la qualifica di"Eccellente in classe 1 e non abbiano raggiunto i requisiti per il passaggio in classe 3.
  • Classe 3 (prova internazionale con regolamento FCI): sono ammessi i soggetti che abbiano compiuto i 15 mesi di etā ed abbiano conseguito tre qualifiche di "Eccellente" in classe 2 da almeno due giudici differenti.



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